Badante Sostitutiva Vicino Roma

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Badante Sostitutiva Vicino Roma
Badante Sostitutiva Vicino Roma

Tante volte, aldilà di una badante convivente fissa ovvero di una professionista che rimane a casa dell’assistito ventiquattr’ore su 24, abbiamo bisogno anche di una badante sostitutiva vicino Roma, che copra determinati orari in cui la badante di riferimento è assente. Da questo punto di vista possiamo sicuramente fidarci ad un’agenzia che si occupa di selezionare badanti e che è specializzata in questo tipo di professionisti. I badanti con le badanti (perché possono essere di entrambi i sessi) sono dei professionisti che lavorano al servizio di famiglie che hanno delle persone non autosufficienti in casa.

Diciamo che si possono enumerare considerevoli casi dal punto di vista delle differenze che possono esserci rispetto ad ogni nucleo familiare, quindi siccome c’è poco spazio diremo solo che tante famiglie possono vivere insieme alla persona anziana ma non avere il tempo di occuparsene e desiderare qualcuno che rimanga al suo fianco, così come tanti anziani sono costretti a vivere da soli per questioni di contingenza e quindi a maggior ragione potrebbero desiderare di avere un badante convivente con loro. Il discorso è che spesso è importante che ci sia sempre qualcuno accanto alla persona non autosufficiente, anche solo per accompagnarlo in bagno o per svolgere compiti inerenti all’igiene personale così come, altra cosa molto importante, cucinare e somministrare i pasti.

Qual è la funzione della badante sostitutiva

Abbiamo accennato all’importanza della badante convivente come figura che deve essere sempre presente, ma non può effettivamente tradursi in questo il suo lavoro perché si tratta di una persona che ha un contratto regolare che prevede anche dei giorni di riposo e un periodo di ferie.

Badante Sostitutiva Vicino Roma
Badante Sostitutiva Vicino Roma

Per quanto riguarda le 24 ore al giorno in cui la badante è prescritto che sia presente, solo otto di queste ore saranno lavorate a tutti gli effetti, le altre 16 sono ore in cui è prevista la presenza al domicilio, ma la badante potrà svolgere le sue attività. Per quanto riguarda i giorni di riposo un badante convivente ha diritto a 24 ore consecutive di pausa settimanale, che spesso viene collocata nel giorno preferito o, tante volte anche la domenica. A queste 24 ore consecutive si possono aggiungere altre 12 ore che possono essere accorpate o meno. È ovvio che per tante persone e questo potrebbe essere un problema, perché comunque magari non riescono a coprire questo intervallo di 36 ore, congiunte o di raggiunte e essere a fianco una persona che purtroppo da sola potrebbe non riuscire a rimanere. Ed è qui che ha necessario assumere una badante sostitutiva che sostanzialmente è una sorta di “supplente” o comunque sostituta che andrà ad occuparsi dell’assistito durante l’assenza della badante di riferimento.

Si tratta anche questo di un contratto diverso ancora che dovrà essere discusso nei termini previsti dalla legge assieme ad un’agenzia che si occupa anche di tutta questa parte burocratica e che può essere molto utile per toglierci la frustrazione sia della selezione del personale che della verifica delle competenze di questi professionisti già selezionati in maniera previa.